Testi in italiano

Storia d’Amore (?)!

 Pierluigi Dico… (hummm) / dico, Diaco

Giornalista, “cattolico”, Dee-Jay

Non fa proprio differenza / Sia per lui, sia per lei…

 

Un avvertimento alle donne / Stiate sempre allerta

Lui è un sostenitore / Della coppia troppo ‘aperta’.

 

Intervistato da “A” / Spara veramente grossa

Non so se é insolente / O soltanto un faccia tosta

 

Sono un cattolico singolare / La chiesa mi perdoni

Ma è straordinario per me / Aver il senso della perversione

 

Sono un credente agguerrito / Posso bene vi spiegar

Credo in Dio e nel Paradiso / Nessuno può questo negar

 

Ho letto tutti i libri / Di Rossetti e di La Pira

Conosco tutta la storia / Del democratico cattolicesimo

Non sono soltanto coca / Spinelli, sesso e birra

 

“Sono d’accordo con Mastella” / Risponde l’Onorevole Dee-jay

Niente Pacs, niente Dico

Sotto le mie coperte / Sono solo ca… miei

Ho vissuto insieme / Con un lui e con una lei

 

Tutto colpa di una frittata / Mangiata da loro sullo scoglio

Ho odorato. Ecco fatto! / Non ho dubbio, io li voglio

 

Lo sa bene la mia mamma / Cattolica conservatrice

Pensate che a scuola / Fino a quindici anni d’età

La mia mamma cattolica / Mi preparava per mangiar

Non pane, niente bruschetta / Ma soltanto la schiscetta.

 

Mi sono innamorato pazzo / Da quella coppia ‘aperta’

Ma dopo tre mesi soltanto / Scappano dalla mia coperta

Loro hanno vinto, io ho perso / Sono stato un co…one

Sedotto e abbandonato / Dalla frittata? Nemmeno un boccone.

 

Oggi resta la malinconia / Della nostra intimità

Loro per me – una famiglia / Io per loro… solo una novità.

 

Strafalcioni della Stampa brasiliana

 Frasi INCREDIIIIBILI (ma vere) tratte da autorevoli giornali di Rio di Janeiro come: “O Dia”, “O Globo”, “Extra”e Jornal do Brasil,  negli ultimi mesi.

  1. “La nuova terapia porta speranza a tutti quelli che ogni anno muoiono di cancro”. Jornal do Brasil – (Speranza nella tomba!!)
  2. “Nonostante lo sciopero della meteorologia, il tempo s’è raffreddato intensamente” O Globo Rio. (Allora il freddo si coalizzò al sindacato scioperante… ma pensa te!)
  3. “I sette artisti formano un trio di talento” (hammmm!)
  4. “La vittima fu strangolata a colpi di ascia” (Una nuova modalità di strangolamento… tanto per capire).
  5. “Nel corridoio dello ospedale psichiatrico, i malati correvano come pazzi” (Molto naturale).
  6. “Lei contrae la malattia, quando era ancora in vita” (Giura?).
  7. “Pare che lei fu ammazzata dal suo assassino” (Eureka!)
  8. “L’incidente è successo nel triste e celebre Rettangolo delle Bermude” (Accidente! Tre lati erano pochi?) 
  9. “L’anziano, prima di stringere il colo alla moglie fino ucciderla, si è ucciso” (Attenti a quei morti!)
  10. “La polizia e il magistrato sono due mani di un solo braccio” (Che aberrazione!)
  11. “Dopo un po’ di tempo, l’acqua corrente fu impiantata nel cimitero, per la gioia degli abitanti.”. (Sarebbe acqua santa per purificare l’anima…)
  12. “L’aumento della disoccupazione nel mese di novembre fu di 0%” (ma... dove andiamo a finire!)
  13. “I lettori ci perdoneranno per questo errore imperdonabile” (In nessun modoJ).
  14. “Il presidente d’onore è un giovane settuagenario di ottantuno anni” (Che confusione!).
  15.  “Quattro ettari di grano turco furono bruciati. A principio, se tratta di un incendio” (Ah bè, sarebbe peggio de fosse una nevicata!)
  16. “All’arrivo della polizia, il cadavere si trovava rigorosamente immobile” (Che cadavere disciplinato, cavolo!).
  17. “Il cadavere fu trovato già morto, dentro dell’auto”. (No coment)
  18. “Il sindaco andò a letto che stava bene e si svegliò morto” (Vi rendete conto!) Raccolta da Rita

Poema semi-erotico

APPROCCIO AD HOC

Eliude Santana

 

E’ l’alba. Un momento magico quello tra l’addio della notte e il buongiorno della mattina. Dalla finestra, un panorama irresistibile Per chi non ha chiuso l’occhio per tutta la notte. Esco e vado ad avvolgermi in quel lenzuolo fantasioso, all’incontro di un abbraccio astratto che solo un’anima vagante può sentire. Quel sfuggente momento dura quanto il battere delle ciglia. Voglio tuffarmi senza riserva. Sento il leggero solletico della sabbia sotto i miei piedi nudi il profumo della brezza nei miei capelli. Tolgo il sottile “baby-doll” che avvolge il mio corpo, mi sdraio sulla sabbia fresca, chiudo gli occhi mi lascio sedurre dall'intimità di quella mattina. E’ una sensazione indecifrabile, cognitiva dagli spiriti sovrastanti. Niente, nessuno può frastornare l’incantesimo di quel momento. C’è solo la natura: il cielo, il mare…tra di loro ci sono io! La sensualità mi penetra per osmosi, dovunque ci sia un poro. In quella narcosi, sento la morbidezza di una piuma sfiorare il mio capezzolo. Che percezione delirante! Sento un meraviglioso mix di sensualità e conforto. M’abbandono a quella dolce carezza senza imporre frontiera, senza aprire gli occhi... Ho paura che quell’attimo svanisca. Vorrei afferrarlo per l’eternità…La piuma si muove lentamente…Circoscrive i miei senni, colma i miei desideri. E’ la prima volta che sento una cotta per una semplice piuma. E’ l’amore… Continua a scendere, demarca le linee del mio corpo nudo, fino ai piedi, Risale… tra le mie gambe, fa sosta nei pubi. Si trastulla con i pelli crespi e cerca di tuffarsi dentro. Un brivido voluttuoso si impadronisce del mio corpo e mi fa tremare!

E’ l’amore… il vero amore! Sta per invadermi un malizioso e infantile orgasmo, ma… paradossalmente, il più profondo e incontenibile. Proprio in quel momento ad hoc, la piuma sparisce… non sento più la cedevolezza delle sue carezze I miei occhi sono ancora serrati, ancora è presto. Aspetto ancora il suo ritorno.Impaziente e presa da paura di non sentire posare su di me le sue sensuali carezze. Sento scorrere un fiume di desideri tra le mie gambe. Apro gli occhi, pian piano…Non so cosa vanno all’incontro le mie pupille,Cosa vanno a cercare i miei desiderosi occhi. Magari un bello cavaliere dagli occhi verdi, che in piedi davanti a me, nudo e ansimante anche lui, aspetta che li apra dolcemente le gambe per poter possedermi, abbagliato come il viaggiatore del deserto quando trova l’oasi. Ma quando apro gli occhi non lo vedo… non c’è nemmeno un miraggio per consolarmi, vedo scappare veloce un astuto gabbiano, volando e fischiando, magari sorridendo dal mio imbarazzo. Vidi, alora,  una unica piuma annegata nell’acqua dell’immenso mare della mia bramosia!

 

 

Racconto

 

La vita è un Sogno!

 

Un pomeriggio piovoso girando tra gli scaffali del supermercato, Fernanda, insegnante al liceo scientifico e alle prese con le cure per la fecondazione assistita, sorprende una bambina seduta vicina al banco delle merendine. Nonostante l’evidenza, Fernanda  si accorge presto di essere l’unica a vedere quella presenza, e persino a poterle parlare. La bambina le disse di chiamarsi Carlotta, di aver sette anni e di essere lì per compiere una missione: restituire il bambino che è dentro a ciascun adulto. Fernanda sorrise e quasi accarezzò quei capelli lisci e castagni. Continuò girando e prendendo i prodotti che le interessavano.
Con il carrello pieno si recò alla cassa e prima di andarsene via si voltò per salutare la bambina. Quello che vide la fece rabbrividire: la bambina, in una frazione di secondo, andò trasformandosi da un bebè che gattonava, passando per tutte le fasi di crescita fino a una donna adulta, e quella donna era lei, come se stesse guardandosi allo specchio, vestito e pettinatura compresi. Quella presenza la fissò e, alzando la mano destra, le disse: “Arrivederci”. Fernanda, credendo di aver fatto un sogno ad occhi aperti, s’allontanò.
A casa iniziò a sistemare la spesa e con non poco stupore si accorse di aver preso, inconsapevolmente, soltanto prodotti per bambini, con tanto di Pamper’s, omogeneizzati, calzini, body e una montagna di merendine.

Dopo nove mesi Fernanda ebbe una bambina, coi capelli lisci e castani, e la chiamò Carlotta.

 

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